10 cose che ho imparato in Sudamerica

Scritto da Marco il 4 gennaio 2012

Categorie: varie

Visto che negli anni ho definitivamente perso la capacità di scrivere più di 20 parole in fila; visto che la voglia di scrivere mi ha abbandonato definitivamente (e magari fosse la sola …); visto che l’arrivo degli anta mi rende sempre più pigro (ma per fortuna anche sintetico), provo a condensare quello che ho visto nelle due settimane in sudamerica in una piccola lista.

Si ok, lo so che scrivere le liste andava di moda l’anno scorso. Non sono mai stato alla moda.

  • le cose straordinarie si fanno insieme a persone straordinarie.
  • in Argentina le persone si salutano mimando un bacio sulla guancia SINISTRA (l’essere stato a pochi millimetri dal limonare accidentalmente diversi irsuti energumeni ha aiutato moltissimo).
  • in Argentina hanno la carne migliore del mondo, ma in Brasile la cucinano meglio. churrasco pwns parrilla.
  • Buenos Aires è talmente in pianura che puoi girarla in bici con 38 di febbre e neanche accorgertene.
  • è inutile che prima di partire vi scaricate le app per imparare qualche parola in castigliano. lì parlano un’altra lingua.
  • le supercazzole mi vengono benissimo anche in lingue che non conosco.
  • “caldino” è una parola dal suono meraviglioso, ma solo se lo sentite dire a Porto Alegre.
  • in Brasile quelle cose enormi verdi più alte dei palazzi si ostinano a chiamarle semplicemente alberi.
  • il turismo di massa della globalizzazione rende tutto così piatto ed omologato, che diventa del tutto inutile vedere alcuni posti.
  • il tango per turisti è una delle cose più tristi e idiote che si possano vedere.

… e altre che non ho imparato

  • a scrivere subito le cose, senza aspettare un mese (che poi ci vogliono tre giorni a ricordare tutto).
  • a fare fotografie.
  • a mangiare con moderazione, soprattutto dal peruviano.
  • lo spagnolo che parlano in Argentina, a parte qualche suono mal riprodotto.
  • il portoghese che parlano in Brasile, a parte qualche suono mal riprodotto.
  • ad essere sintetico quando parlo davanti ad una platea.
  • ad essere diplomatico e accomodante (quella su churrasco e parrilla è un esempio …)

Scrivi un commento. Fai sapere che ne pensi!