Essere l337, questo NON è il problema

Scritto da Marco il 15 gennaio 2007

Categorie: it

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It Ought To Be Simple: I’m an Idiot…

Primo post da vero/finto blogger. Si torna su una questione spinosa: l’atteggiamento del team di supporto IT nei confronti degli utOnti, lusers, o come altro li si chiama.

I fatti: è prassi consolidata, da parte di chiunque abbia anche solo per poco fatto parte di un team di supporto IT, dileggiare gli utenti della loro incapacità ad eseguire anche le procedure più semplici, di cliccare senza leggere, eccetera.

Da un certo punto di vista posso essere d’accordo, certe volte si esagera, ok … ma mi viene da rispondere con una domanda: se alnostro cardiologo dell’esempio si presenta un paziente, che alla richiesta di compilare un modulo contenente i propri dati, si dichiara incapace di farlo, o dimentica il proprio nome, o scrive il nome dove si richiede di inserire il gruppo sanguigno … quel dottore non ne riderà con i colleghi davanti alla macchinetta del caffé?

Il problema non è dei professionisti IT, il problema è di quella generazione di persone totalmente tecnofobe, che tuttora dimenticano pure il proprio nome se solo si trovano a doverlo scrivere in un form in una pagina web.

Vi si deride semplicemente perché si presuppone che ad un essere vivente appartenente alla classe dei primati superiori non serva una laurea di sei anni per capire che per sincronizzare palmare e PC, entrambi devono essere accesi (vista dal vero).

Un’altra delle ragioni l’ha scritta il Beggi: Customer care.

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