Eccole quì:


Questo è quello che l’Azienda trasporti pubblici di Roma, improvvisamente colta da un irrinunciabile sentimento protettivo delle nostre fragili coscienze e dei nostri tremuli animi gentili e delicati, ha DECISO che non si può vedere, con questo comunicato stampa:

I dettagli della vicenda sono qui, l’idea di ripubblicarle è nata in questo thread.
Sono pronto a scommettere che queste immagini (ed il relativo messaggio pubblicitario) saranno visti da molte più persone ora, di quante l’avrebbero mai visto se l’accorata amministrazione dei trasporti pubblici si fosse limitata ad affiggerne un paio nelle stazioni degli autobus.
Chissà che in certi ambienti non si cominci a capire che la censura non funziona in rete. A nessun livello.
Ne parlano anche: Suzukimaruti, Kurai, Fra, Tiziano Caviglia
(l’articolo viene aggiornato man mano che trovo altri link)










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7 marzo 2009 at 11:20
Seguendo il post di Spedale su facebook son arrivato qua :-)
Saluti da un altro Scano :-)