Piccola digressione off topic rispetto agli argomenti di questo blog, ma scrivere un commento su Blogger è davvero insopportabile. Spero almeno funzioni il trackback.
Nota sulla ricetta postata da Marzia ieri che trovate quì.
Gli ingredienti vanno bene, solo per 4 persone è meglio usare almeno DUE peperoncini, altrimenti scompaiono. Per quanto riguarda il tipo di pasta, la mia preferita è la “mafalda corta” di Garofalo.
Per quanto riguarda la preparazione, io la eseguo così (massima attenzione ai tempi!):
Frattanto che portate ad ebollizione l’acqua della pasta
- preparate i filetti di branzino, spennellandoli con pochissimo olio EVO, sale grosso e pepe.
- preparate il trito di aglio e prezzemolo
- riducete a dadini sedano e peperoncino
- Incidete i pomodori con un taglio a croce leggero sulla sommità, e tenete a portata di mano un piccolo recipiente colmo di acqua molto fredda.
- Mettete anche una padella antiaderente, larga e con i bordi alti, sul fuoco a scaldare bene.
Appena l’acqua bolle, tuffateci dentro i pomodori (uno, due alla volta max) per circa 15 secondi, poi pescateli e metteteli nell’acqua fredda. Saranno facilissimi da pelare.
Una volta pelati, tagliateli a spicchi, levate i semi, tagliateli a dadini e tenete da parte.
Salare l’acqua e buttare la pasta.
Mettere i filetti di branzino sulla padella rovente, dal lato della pelle. Questo è fondamentale, perché il grassino della pelle deve creare il fondo del soffritto. Fateli andare per due minuti, due minuti e mezzo a seconda di quanto sono spessi, poi girateli. Dopo un altro minuto tirateli via dal fuoco e metteteli da parte.
A questo punto guardate il fondo della padella, dev’esservi rimasto un po’ di fondo. Se vi sembra troppo poco, aggiungete un filo d’olio.
Abbassate la fiamma e buttate dentro aglio, prezzemolo, sedano e peperoncini.
Spellate i filetti di pesce (se tutto è andato bene, la pelle verrà via senz’alcuno sforzo), fateli a pezzi grossi con le mani, e aggiungeteli nella padella.
Fate andare il soffritto per un minuto, non di più, perché a questo punto è pronta la pasta.
Scolate, buttate in padella, aggiungete anche i pomodori e saltate per 30 secondi, non di più, l’importante è non mescolare troppo; i vari ingredienti e colori devono restare ben separati. Non dovete fare una salsa, pensate piuttosto ad un’insalata.
Buon appetito non si dovrebbe dire, quindi boh? … ah, il vino: un bianco serio, corposo ma non troppo aggressivo. Ho trovato questo vermentino di Dolianova che si chiama Naeli, buono.

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