Archive for the 'hardware' Category

Buffalo LinkStation Pro Duo

Alla fine l’ho comprato (versione da 1TB), una settimana fa, ma causa scadenze importanti sul lavoro, ho dovuto rimandare la rece (clicca l’immagine x il sito ufficiale).

Ammetto di non averlo ancora messo seriamente alla frusta, per ora lo uso solo per fare , ma le funzioni le ho provate tutte (potevo resistere?), e vanno piuttosto bene.

La prima impressione è che è piccolo, molto sleek davvero, con tutta probabilità non sfigura neppure in soggiorno (se ci può stare una PS3 …).

Ok, provo a fare una listina anche con questo ….

PROs:

  • piccolo, compatto, e consuma poco
  • la webadmin è abbastanza essenziale, ma c’è tutto, e senza eccessiva fatica si scovano anche le funzioni più avanzate
  • la media share: tutto quello che si caccia li dentro viene automaticamente condiviso in rete come libreria condivisa di iTunes, accessibile a tutti in rete
  • al contrario di quello che dice il sito ufficiale (e numerose recensioni viste in giro), ha il print server, e funziona

CONs:

  • fa rumore, accidenti. ok che ha dentro due dischi, ma la ventola fa troppo chiasso, vibra come un trenino LIMA.
  • il software di incluso, memeo autobackup, è efficiente e poco invasivo sul client ma, nel tentativo di essere davvero foolproof, risulta troppo semplicistico, e davvero, le opzioni di configurazione sono troppo poche.

LIMBOs:

  • una delle caratteristiche peculiari, dovrebbe consentire di accedere via internet ai propri file si chiama appunto WebAccess, ma non sono ancora riuscito a provarla, dato che la Vodafone internet key non la ricarico più …

Insomma, per un uso domestico un -settino accettabile, non troppo costoso, RAID di livello base (con due dischi non che si possa fare molto …), semplicissimo da configurare ed usare.

Vedremo poi come tiene alla distanza.

Gmail su BlackBerry Curve 8310

Ho in mano questo padellone da circa una settimana, ed ovviamente come primo task ho configurato l’amata , usando la procedura guidata tutto di default per vedere come va.

A quanto pare, usando i dati forniti RIS si va a loggare sulla nosta , attiva il servizio POP, ed usa quello per comunicare con la mailbox, con risultati a dir poco schifosi:

1.  Si riceve inspiegabilmente una copia di tutto quello che s’invia, e non sembra esesrci modo di disattivare questa feature

2. I messaggi letti dallo smartphone restano “da leggere” sul web, e viceversa. Quando si ha un discreto traffico questo è un vero orrore

3. Manca la rubrica, e non si possono sfruttare le label

Ovviamente esiste l’opzione google mobile, che risolverebbe tutti i problemi, ma il programma usa la connessione dati in maniera piuttosto intensa, e finirebbe per costare un patrimonio.

Dunque resta solo l’opzione . Non essendo presente da nessuna parte il modo di settare un tipo di servizio diverso da POP, ho iniziato a guglare in giro, ed ho trovato questo tutorial:

https://mail.google.com/support/bin/answer.py?answer=78882

Funziona piuttosto bene, il punto chiave consiste nel non inserire la propria password nei primi due passaggi della procedura, così si riesce a specificare il server come accesso.

Purtroppo niente rubrica ne label. Per la prima, si confida in un’edizione del google sync che sfrutti le API dell’address book; per la seconda, un accesso totale alle cartelle , ma sembra cosa più lunga.