Archive for Giugno, 2008

Trasloco completato

Eccoci nella nuova casa. Dopo tanti anni, ho spostato tutto da TOL a . In realtà non è stato per questioni di traffico, dato che questo blog non lo legge (quasi) nessuno, ma il livello del servizio è eccellente, e tanto per fare un esempio adesso WP funziona perfettamente senza bisogno di dover impostare la quasi totalità dei file a 0777.

I 12 superfedelissimi che mi leggono tramite feed (fatevi riconoscere, che un giorno v’invito tutti a cena) non dovrebbero avere problemi, e chi usava il link al sottodominio dovrebbe presto trovarsi reindirizzato quì automaticamente, il tempo di propagare il CNAME.

Penne al branzino e peperoncini verdi (corretta)

Piccola digressione off topic rispetto agli argomenti di questo blog, ma scrivere un commento su Blogger è davvero insopportabile. Spero almeno funzioni il trackback.

Nota sulla postata da Marzia ieri che trovate quì.

Gli ingredienti vanno bene, solo per 4 persone è meglio usare almeno DUE peperoncini, altrimenti scompaiono. Per quanto riguarda il tipo di , la mia preferita è la “mafalda corta” di Garofalo.

Per quanto riguarda la preparazione, io la eseguo così (massima attenzione ai tempi!):

Frattanto che portate ad ebollizione l’acqua della

  • preparate i filetti di , spennellandoli con pochissimo olio EVO, sale grosso e pepe.
  • preparate il trito di aglio e prezzemolo
  • riducete a dadini sedano e peperoncino
  • Incidete i pomodori con un taglio a croce leggero sulla sommità, e tenete a portata di mano un piccolo recipiente colmo di acqua molto fredda.
  • Mettete anche una padella antiaderente, larga e con i bordi alti, sul fuoco a scaldare bene.

Appena l’acqua bolle, tuffateci dentro i pomodori (uno, due alla volta max) per circa 15 secondi, poi pescateli e metteteli nell’acqua fredda. Saranno facilissimi da pelare.

Una volta pelati, tagliateli a spicchi, levate i semi, tagliateli a dadini e tenete da parte.

Salare l’acqua e buttare la .

Mettere i filetti di sulla padella rovente, dal lato della pelle. Questo è fondamentale, perché il grassino della pelle deve creare il fondo del soffritto. Fateli andare per due minuti, due minuti e mezzo a seconda di quanto sono spessi, poi girateli. Dopo un altro minuto tirateli via dal fuoco e metteteli da parte.

A questo punto guardate il fondo della padella, dev’esservi rimasto un po’ di fondo. Se vi sembra troppo poco, aggiungete un filo d’olio.

Abbassate la fiamma e buttate dentro aglio, prezzemolo, sedano e peperoncini.

Spellate i filetti di pesce (se tutto è andato bene, la pelle verrà via senz’alcuno sforzo), fateli a pezzi grossi con le mani, e aggiungeteli nella padella.

Fate andare il soffritto per un minuto, non di più, perché a questo punto è pronta la .

Scolate, buttate in padella, aggiungete anche i pomodori e saltate per 30 secondi, non di più, l’importante è non mescolare troppo; i vari ingredienti e colori devono restare ben separati. Non dovete fare una salsa, pensate piuttosto ad un’insalata.

Buon appetito non si dovrebbe dire, quindi boh? … ah, il vino: un bianco serio, corposo ma non troppo aggressivo. Ho trovato questo vermentino di Dolianova che si chiama Naeli, buono.

Firefox 3 e Gmail: logout difficile

Succede una cosa un po’ strana con Firefox 3 su Windows: cliccare sul link Log Out in manda praticamente in crash il browser.

Il processo firefox.exe si prende il 100% della “sua” CPU, e lo spazio che occupa in RAM cresce progressivamente fino ad 1.3 GB, poi improvvisamente cessa di crescere, il browser riprende a funzionare, esegue il logout, e tutto torna normale.

Tra l’altro il problema riguarda esclusivamente il logout da mail.google.com, visto che se replico la stessa operazione da reader.google.com, tutto scorre senza intoppi.

Da notare che con la stessa versione del browser su Ubuntu il problema non si presenta, nonostante gli add-on installati siano gli stessi.

Parte la caccia …

[OT]: mi è venuta in mente una feature request per i signori di Mozilla: includete un bottone che consenta di abilitare / disabilitare tutti gli add-on in un colpo, quando se ne hanno 11 installati, diventa una malattia …

Update [20/06/2008 12:00]: Ho scovato il responsabile, si tratta della “ for Firefox”. Non ho ancora capito come né perché, ma disabilitando quella tutto torna normale.

Cosa ci dovrei fare con questo?

È uscita ieri la della versione 4.0 di Skype, ed immancabilmente il quipresente pollo non ha potuto fare a meno di scaricarla ed installarla.

Adesso che questo terrificante ha preso totale possesso del mio desktop, cosa dovrei farci?

Quella quì sotto è la dimensione minima a cui può essere ridotta la finestra: 880px [sic!], assolutamente improponibile tenersela lì accanto al browser sfruttando il desktop widescreen, ormai tutti i software vogliono tutto lo spazio possibile.

Skype 4.0 BETA

(clic x ingrandire)

If anyone from the Skype team happens to be here lurking, this is the post abstract for you: This new layout SUCKS! Loud n’ clear ;-)

Ho ancora un po’ di credito, vediamo se dura fino alla versione definitiva, e se mi fanno cambiare idea nel frattempo, altrimenti ci vediamo su Gtalk, almeno finché non sfasciano anche quello.

Siamo pronti

Finalmente comunicata la data definitiva per la release finale di Firefox 3: 17 Giugno.

Download Day

Lo sto usando già da un po’ nella versione Linux, ma purtroppo non ho ancora potuto testarlo in produzione, dato che buona parte delle mie estensioni preferite (aggiungerei indispensabili) ancora non è compatibile.

Da segnalare una piccola nota personale: del nuovo sistema di bookmarks si parla tanto, e da tanto, ma è davvero qualcosa che cambia il modo di usare il web. IMHO è la migliore innovazione applicata in un browser dopo la navigazione a schede. Non si riesce proprio a tornare indietro.