Primo post con Chrome

Ti pareva, proprio nel momento in cui viene rilasciato al pubblico il nuovo browser di Google, io mi trovo fuori casa per lavoro per due giorni, e mi devo accontentare di leggere dei giochi degli altri dai feed.

Rimediato subito, ovviamente installarlo è stata la seconda cosa che ho fatto stamattina, dopo aver smaltito almeno le più urgenti mail di lavoro.

Ergo, ho sfruttato la virtual machine XP SP3 con IE8 scaricata qualche giorno fa ma mai usata, per provare com’ è questo nuovo giocattolo, e visto che non sono questo maestro di scrittura, provo a sintetizzare in una piccola lista di impressioni positive e negative.

PROs:

  • E’ dannatamente veloce, subito, a prima vista, anche senza bisogno di benchmark, anche per chi viene da Firefox prima che si chiamasse firefox. E’ semplicemente impressionante il tempo ridicolo che s’ impega ad aprire, editare, salvare un file su Google Docs:
  • L’interfaccia grafica estremamente scarna è la cosa che mi piace di più. Lo spazio è tutto per i contenuti, ma a conti fatti non manca niente. Mi è già venuta una voglia irresistibile di riadattare le toolbar di Firefox in questo modo.
  • La gestione delle tab in processi separati. Che non è una novità, visto che già IE8 lo fa, ma rappresenta il varco del Rubicone verso il giorno in cui il sarà il sistema operativo.

CONs:

  • Niente extension. Almeno per ora neanche all’orizzonte, anche se ho già creato l’alert su Gnews. Se devo buttarla lì a pelle, credo che non ci saranno mai, essenzialmente per la solita questione di sicurezza (e continuiamo a duplicare Microsoft …) — certo è una mancanza grave: come si vive senza Ubiquity? E FEBE? E IEtab? E la developer toolbar? :’-(
  • il sistema dei bookmark che cerca di rifarsi a quello di Firefox3 ed in particolare alla awesome bar è una patetica imitazione dell’originale, stop. Ne devono mangiare, di pastasciutta …
  • Manca la possibilità di riaprire una TAB appena chiusa. Assassini

LIMBOs:

  • Fa qualche pasticcetto nella gestione di alcuni particolari tag <span> annidati, problema finora non visto con nessun altro engine. limabile, in teoria, ma se questo si dovesse tradurre in un altra ridda di CSS hacks per quelli che usano il tal , finisce nei CONs senza passare dal via!
  • Lo “incognito mode” potrebbe essere interessante, soprattutto in situazioni di computer condivisi, chioschi vari eccetera. Quì il LIMBO è più che altro per via del fatto che in realtà personalmente non la sento come una necessità diretta (si, io salvo tutte le password nel ), ma ciò non ne esclude diverse applicazioni interessanti. A ogni modo, resta sub judice finché non riesco a capire cosa realmente fa e cosa realmente non fa questa modalità particolare.

Come al solito ho ben poco da aggiungere a quanto già scritto dagli altri già citati, e sottolineo scrittto meglio di come avrei fatto io, ma più che entusiasmo per la novità, lo ammetto, la mia sensazione è quella di un leggero blues, perché tutto ciò mi suona tanto — ma tanto — di requiem per Firefox.

Come vedo le partite di basket?

Ho bisogno d’aiuto. A me non frega nulla del badminton, del tiro al piattello, e di altre decine di specialità olimpiche, ma sono appassionato di .

Come faccio a vedere le partite, dato che mamma Rai non le trasmette, ne in TV, ne in streaming?

Qualcuno ha un link da cui sia possibile vedere anche gli sport dove non ci sono italiani in gara?

EDIT [17/08]: sembra ci possa essere qualche speranza nei canali in streaming sul sito di , a questo link: Rai Sport - Streaming.

Nota 1: tanto per non smentirsi mai, la TV di stato fornisce contenuti esclusivamente tramite piattaforme proprietarie. Chi non ha Windows può anche morire …

Nota 2: nei canali dal 3 in poi non c’è il commento, questo significa che si potrebbe ipoteticamente riuscire a vedere una partita, magari addirittura INTERA, senza le inumane cazzate del leccaculo e del lobotomizzato. Troppo bello per essere vero.

Cavatappi

Una piccola dimenticanza a cui rimedio subito:

cavatappi

come avrò fatto ad arrivare a martedì senza postarlo? :-D

Se avessi avuto un blog il giorno di Donington 1993 non so cos’avrei scritto, ma siccome seguo le corse in moto da quando correva ancora Ago, questa non poteva non avere un tributo.

Giorno di blues

via (*)

Gmail su BlackBerry Curve 8310

Ho in mano questo padellone da circa una settimana, ed ovviamente come primo task ho configurato l’amata , usando la procedura guidata tutto di default per vedere come va.

A quanto pare, usando i dati forniti RIS si va a loggare sulla nosta , attiva il servizio POP, ed usa quello per comunicare con la mailbox, con risultati a dir poco schifosi:

1.  Si riceve inspiegabilmente una copia di tutto quello che s’invia, e non sembra esesrci modo di disattivare questa feature

2. I messaggi letti dallo smartphone restano “da leggere” sul web, e viceversa. Quando si ha un discreto traffico questo è un vero orrore

3. Manca la rubrica, e non si possono sfruttare le label

Ovviamente esiste l’opzione google mobile, che risolverebbe tutti i problemi, ma il programma usa la connessione dati in maniera piuttosto intensa, e finirebbe per costare un patrimonio.

Dunque resta solo l’opzione . Non essendo presente da nessuna parte il modo di settare un tipo di servizio diverso da POP, ho iniziato a guglare in giro, ed ho trovato questo tutorial:

https://mail.google.com/support/bin/answer.py?answer=78882

Funziona piuttosto bene, il punto chiave consiste nel non inserire la propria password nei primi due passaggi della procedura, così si riesce a specificare il server come accesso.

Purtroppo niente rubrica ne label. Per la prima, si confida in un’edizione del google sync che sfrutti le API dell’address book; per la seconda, un accesso totale alle cartelle , ma sembra cosa più lunga.

Trasloco completato

Eccoci nella nuova casa. Dopo tanti anni, ho spostato tutto da TOL a . In realtà non è stato per questioni di traffico, dato che questo blog non lo legge (quasi) nessuno, ma il livello del servizio è eccellente, e tanto per fare un esempio adesso WP funziona perfettamente senza bisogno di dover impostare la quasi totalità dei file a 0777.

I 12 superfedelissimi che mi leggono tramite feed (fatevi riconoscere, che un giorno v’invito tutti a cena) non dovrebbero avere problemi, e chi usava il link al sottodominio dovrebbe presto trovarsi reindirizzato quì automaticamente, il tempo di propagare il CNAME.

Penne al branzino e peperoncini verdi (corretta)

Piccola digressione off topic rispetto agli argomenti di questo blog, ma scrivere un commento su Blogger è davvero insopportabile. Spero almeno funzioni il trackback.

Nota sulla postata da Marzia ieri che trovate quì.

Gli ingredienti vanno bene, solo per 4 persone è meglio usare almeno DUE peperoncini, altrimenti scompaiono. Per quanto riguarda il tipo di , la mia preferita è la “mafalda corta” di Garofalo.

Per quanto riguarda la preparazione, io la eseguo così (massima attenzione ai tempi!):

Frattanto che portate ad ebollizione l’acqua della

  • preparate i filetti di , spennellandoli con pochissimo olio EVO, sale grosso e pepe.
  • preparate il trito di aglio e prezzemolo
  • riducete a dadini sedano e peperoncino
  • Incidete i pomodori con un taglio a croce leggero sulla sommità, e tenete a portata di mano un piccolo recipiente colmo di acqua molto fredda.
  • Mettete anche una padella antiaderente, larga e con i bordi alti, sul fuoco a scaldare bene.

Appena l’acqua bolle, tuffateci dentro i pomodori (uno, due alla volta max) per circa 15 secondi, poi pescateli e metteteli nell’acqua fredda. Saranno facilissimi da pelare.

Una volta pelati, tagliateli a spicchi, levate i semi, tagliateli a dadini e tenete da parte.

Salare l’acqua e buttare la .

Mettere i filetti di sulla padella rovente, dal lato della pelle. Questo è fondamentale, perché il grassino della pelle deve creare il fondo del soffritto. Fateli andare per due minuti, due minuti e mezzo a seconda di quanto sono spessi, poi girateli. Dopo un altro minuto tirateli via dal fuoco e metteteli da parte.

A questo punto guardate il fondo della padella, dev’esservi rimasto un po’ di fondo. Se vi sembra troppo poco, aggiungete un filo d’olio.

Abbassate la fiamma e buttate dentro aglio, prezzemolo, sedano e peperoncini.

Spellate i filetti di pesce (se tutto è andato bene, la pelle verrà via senz’alcuno sforzo), fateli a pezzi grossi con le mani, e aggiungeteli nella padella.

Fate andare il soffritto per un minuto, non di più, perché a questo punto è pronta la .

Scolate, buttate in padella, aggiungete anche i pomodori e saltate per 30 secondi, non di più, l’importante è non mescolare troppo; i vari ingredienti e colori devono restare ben separati. Non dovete fare una salsa, pensate piuttosto ad un’insalata.

Buon appetito non si dovrebbe dire, quindi boh? … ah, il vino: un bianco serio, corposo ma non troppo aggressivo. Ho trovato questo vermentino di Dolianova che si chiama Naeli, buono.

Firefox 3 e Gmail: logout difficile

Succede una cosa un po’ strana con Firefox 3 su Windows: cliccare sul link Log Out in manda praticamente in crash il .

Il processo firefox.exe si prende il 100% della “sua” CPU, e lo spazio che occupa in RAM cresce progressivamente fino ad 1.3 GB, poi improvvisamente cessa di crescere, il riprende a funzionare, esegue il logout, e tutto torna normale.

Tra l’altro il problema riguarda esclusivamente il logout da mail.google.com, visto che se replico la stessa operazione da reader.google.com, tutto scorre senza intoppi.

Da notare che con la stessa versione del su Ubuntu il problema non si presenta, nonostante gli add-on installati siano gli stessi.

Parte la caccia …

[OT]: mi è venuta in mente una feature request per i signori di Mozilla: includete un bottone che consenta di abilitare / disabilitare tutti gli add-on in un colpo, quando se ne hanno 11 installati, diventa una malattia …

Update [20/06/2008 12:00]: Ho scovato il responsabile, si tratta della “ for Firefox”. Non ho ancora capito come né perché, ma disabilitando quella tutto torna normale.

Cosa ci dovrei fare con questo?

È uscita ieri la della versione 4.0 di Skype, ed immancabilmente il quipresente pollo non ha potuto fare a meno di scaricarla ed installarla.

Adesso che questo terrificante ha preso totale possesso del mio desktop, cosa dovrei farci?

Quella quì sotto è la dimensione minima a cui può essere ridotta la finestra: 880px [sic!], assolutamente improponibile tenersela lì accanto al sfruttando il desktop widescreen, ormai tutti i software vogliono tutto lo spazio possibile.

Skype 4.0 BETA

(clic x ingrandire)

If anyone from the Skype team happens to be here lurking, this is the post abstract for you: This new layout SUCKS! Loud n’ clear ;-)

Ho ancora un po’ di credito, vediamo se dura fino alla versione definitiva, e se mi fanno cambiare idea nel frattempo, altrimenti ci vediamo su Gtalk, almeno finché non sfasciano anche quello.

Siamo pronti

Finalmente comunicata la data definitiva per la release finale di Firefox 3: 17 Giugno.

Download Day

Lo sto usando già da un po’ nella versione Linux, ma purtroppo non ho ancora potuto testarlo in produzione, dato che buona parte delle mie estensioni preferite (aggiungerei indispensabili) ancora non è compatibile.

Da segnalare una piccola nota personale: del nuovo sistema di bookmarks si parla tanto, e da tanto, ma è davvero qualcosa che cambia il modo di usare il web. IMHO è la migliore innovazione applicata in un dopo la navigazione a schede. Non si riesce proprio a tornare indietro.